La cellulite – appunti da tenere sotto mano durante un’anamnesi corpo

13 Mar 2020

La cellulite – appunti da tenere sotto mano durante un’anamnesi corpo

Ciao Ragazze,

oggi vorrei farvi fare un ripasso sull’inestetismo che per eccellenza si piazza al primo posto (assieme alle rughe) come quello che più disturba le Vostre clienti.

La cellulite!

Per farlo bisogna partire dalla struttura della cute.

CUTE costituita da 3 elementi: l’epidermide il derma e il sottocute o ipoderma

Epidermide: formata a sua volta da 5 strati sovrapposti denominati basale o germinativo, spinoso o di Malpighi, granuloso, corneo e lucido. Lo strato basale è quello “vitale” formato da cellule in attività riproduttiva che poi, spostandosi in superficie, perdono le caratteristiche vitali trasformandosi in cellule cornee che vengono eliminate per desquamazione.

Derma: formato da un complesso di fibre e cellule con funzioni differenti  come fibroblasti e fibrociti, nel derma troviamo anche le ghiandole sebacee, le ghiandole sudoripare, il follicolo pilifero, adipociti, mastociti, macrofagi. Tutti gli elementi che compongono il derma sono immersi in una sostanza fondamentale che è capace di trattenere acqua. La parte più superficiale contiene anche le anse dei capillari terminali attraverso cui avviene il rifornimento di ossigeno e materiale nutritivo per l’epidermide.

Sottocute o ipoderma: è formato da cellule adipose (che sono elementi forniti di vacuoli in grado di riempirsi di trigliceridi) disposte in gruppi. Questi sono separati da sepimenti connettivali dove troviamo vasi sanguigni e linfatici e fibre di collagene che si può dire siano immersi da una sorta di gel amorfo fatto di acqua, sali minerali, proteine e glicoproteine, mucopolisaccaridi. Se si alterano i processi di drenaggio, in questo gel si accumulano anche sostanze di rifiuto del metabolismo cellulare.

Tutto ciò che compone il tessuto connettivo del derma e dell’ipoderma, lavora in sinergia per mantenere un equilibrio tissutale. Come? Con diverse funzioni: protettiva meccanica e di tipo fisico-chimico, sensitiva, metabolica, deposito e riserva.

Il sistema neuroendocrino è il responsabile di queste attività/funzioni che, se sottoposto a determinate influenze fisiche ma anche psicoemotive, innesca processi alterati a carico del tessuto e questo è alla base del problema dell’inestetismo cellulite.

“La cellulite, il nome scientifico è pannicolopatia edemato fibro sclerotica (p.e.f.s.), è un complesso di alterazioni che hanno origine dal tessuto connettivo del derma e dell’ipoderma.”

Quando ciò accade, possiamo riscontrare alterazioni anatomofunzionali a epidermide, derma e ipoderma che avvengono in progressiva successione. Questo ci permette di indicare 4 stadi evolutivi della cellulite.

Vi ho preparato uno schemino che riassume, in base allo stadio, la situazione che possiamo riscontrare durante un check up corpo.

Conservate questo schema nelle schede per l’anamnesi corpo che trovate nelle mie schede clienti.

STADIO 1

Aspetto della pelle nella norma con colorito uniforme

Dolore alla palpazione leggero

Temperatura cutanea nella norma

Elasticità cutanea nella norma

Presenza di liquidi nella norma

Micronoduli non presenti

Macronoduli non presenti

Detta Cellulite molle o flaccida: possiamo riscontrarla sull’addome e sui fianchi, nella parte interna del braccio. Non è ancora cellulite, sono adiposità localizzate che potrebbero portare alla trasformazione in cellulite successivamente. La superficie dell’epidermide appare normale ma nel sottocutaneo è iniziata la stasi a livello dei capillari con un aumento della permeabilità dei tessuti ed una iniziale dissociazione degli adipociti

STADIO 2

Aspetto della pelle nella norma ma in alcune zone è possibile notare lieve arrossamento. Se premete con un dito, rimarrà il segno bianco

Dolore alla palpazione quando comprimiamo. Faremo fatica a plicare la parte tra pollice e indice e la consistenza percepita sarà gommosa

Temperatura cutanea leggermente diminuita

Elasticità cutanea leggermente diminuita

Presenza di liquidi discreta

Micronoduli presenti

Macronoduli non presenti

Detta cellulite edematosa: la possiamo riscontrare sull’esterno coscia, sopra il ginocchio, fianchi e sottogluteo

STADIO 3

Aspetto della pelle buccia d’arancia e il colorito non è omogeneo. Come macchiata (bianca e rossa).

Dolore alla palpazione quando comprimiamo. Avremo difficoltà a plicare la parte tra pollice e indice

Temperatura cutanea diminuita

Elasticità cutanea diminuita

Presenza di liquidi abbondante

Micronoduli presenti

Macronoduli presenti

Detta fibromatosa: la possiamo riscontrare sull’esterno coscia, sopra il ginocchio, fianchi e sottogluteo e retro coscia stadi: edematosa, fibrosa e sclerotica.

 

STADIO 4

Aspetto della pelle con “i buchi” (detta cute a materasso), grumoso, ma il colorito è quasi sempre normale e omogeneo

Dolore alla palpazione dolore spontaneo e costante. Riusciremo a plicare la parte tra pollice e indice in quanto il tessuto sarà più molle e sotto potremo percepire dei grumi.

Temperatura cutanea nettamente diminuita

Elasticità cutanea nettamente diminuita

Presenza di liquidi ridotta

Micronoduli presenti

Macronoduli presenti

Detta cellulite sclerotica: la possiamo riscontrare sull’esterno, il retro e il fronte della coscia. L’aspetto è visivamente grumoso soprattutto dove la pelle è più flaccida.

 

 

Se avete domande, scrivetemi su whatsapp al 340/5020158

Nel prossimo blogpost vi parlerò di quali attivi cosmetici possono aiutarci in cabina per contrastare la cellulite.

 

La Vostra Valentina

 

 

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