Glass skin: la nuova “pulizia profonda” che fa innamorare le clienti (e fidelizza)
C’è una parola chiave che sta guidando le richieste in cabina e sui social: glass skin. L’idea arriva dalla skincare coreana e descrive una pelle ultra-liscia, luminosa, uniforme e visibilmente idratata, con pori più “puliti” e grana raffinata. Per ottenerla non basta “una crema in più”: servono due pilastri, sempre gli stessi:
- detersione profonda e delicata (senza stressare la barriera)
- veicolazione mirata di attivi quando la pelle è più recettiva
È qui che entra in gioco Healfusion Pro, tecnologia distribuita in Italia da Euracom, pensata come evoluzione della classica pulizia viso: più efficace, più modulabile e più in linea con le aspettative “glow” delle clienti.
Healfusion: oltre il peeling, verso la “vera” luminosità
Healfusion Pro è un sistema che combina vuoto (vacuum) e infusione a getto d’acqua (water-jet) per lavorare su due fronti:
- pulizia profonda dei pori e rimozione di impurità/cellule morte
- infusione di soluzioni e principi attivi in modo uniforme e mirato
Il cuore del metodo è un approccio “a strati” che nella presentazione viene descritto come sinergia 4 in 1: peeling meccanico + peeling chimico delicato + infusione + dermal layering.
Tradotto in linguaggio cabina: una pelle più liscia, più compatta, più “piena” d’idratazione… cioè l’effetto che le clienti riconoscono subito come glass skin.
Due manipoli, un obiettivo: pori puliti + attivi che arrivano dove serve
1) Manipolo Hydro-3D: detersione profonda con effetto “vortex”
Il manipolo Hydro-3D lavora con idrogetto rotazionale e aspirazione integrata, aiutando a rimuovere impurità e cellule morte con un meccanismo di doppia esfoliazione 3D.
In più, la rotazione a 360° e la regolazione di pressione e flusso su 5 livelli rendono il trattamento personalizzabile per diverse sensibilità e tipologie cutanee.
Cosa “vede” la cliente allo specchio? Pelle più pulita, più uniforme, meno opaca.
2) Manipolo Hydro-Nano (Healfusion Mini): microcanali + skin booster
La seconda anima del sistema è l’Hydro-Nano Roller: crea micro-canali controllati che favoriscono l’assorbimento degli attivi e permette l’infusione simultanea tramite cartuccia dedicata.
La profondità è regolabile (0–2,5) e l’obiettivo è massimizzare l’efficienza con un approccio minimamente invasivo, con tempi ridotti e buon comfort.
In pratica: dopo aver “liberato” la pelle, la si rende più recettiva per un boosting mirato (idratazione, luminosità, effetto rimpolpante cosmetico).
Pulizia viso = trattamento d’ingresso. Con Healfusion diventa “firma” del centro
Chi lavora in estetica lo sa: la pulizia del viso è uno dei trattamenti che più spesso porta clienti nuove. È accessibile, rassicurante, facile da regalare, e spesso è una delle prime esperienze con un’estetista.
Il punto è che oggi le clienti arrivano con un’aspettativa diversa:
vogliono risultati visibili subito (luminosità, pelle più liscia, pori più puliti) e un’esperienza “tech”, fotografabile, da raccontare.
Con Healfusion puoi trasformare la classica pulizia in una proposta più contemporanea, ad alto valore percepito:
- “Pulizia profonda + infusion glow” (effetto “vetro” immediato)
- percorsi (ciclo di mantenimento mensile)
- upgrade con booster mirati e protocolli modulati in base alla pelle
Risultato business?
✅ più ingressi (clienti nuove attirate dal trend glass skin)
✅ più conversioni (dalla pulizia a trattamenti successivi)
✅ più fidelizzazione (ritorno periodico per mantenere la pelle “glow”)
Nella presentazione sono indicati protocolli viso di 10 minuti (base) e 15 minuti (con step Mini/Nano-rolling), strutturati in fasi: detersione, esfoliazione, illuminante e post-cura.
Un dettaglio non banale: tempi chiari aiutano a costruire un servizio ripetibile, vendibile e facile da inserire in planning.
Personalizzazione: la vera chiave della “glass skin” (senza stressare la pelle)
Il sistema utilizza diverse soluzioni (linea A-B-C-D e step illuminante) pensate per modulare l’azione in base alla condizione cutanea, includendo opzioni a base di PHA (più delicati) e combinazioni con LHA per una purificazione più intensa.
Questo ti permette di lavorare su esigenze frequenti in istituto:
- pelle spenta e disidratata
- grana irregolare e pori evidenti
- eccesso di sebo e impurità (soprattutto zona T)
Come comunicarlo alle clienti (senza tecnicismi)
Tre frasi “pronte” che funzionano in consulenza e sui social:
- “Prima puliamo in profondità, poi facciamo entrare gli attivi: così la pelle risulta subito più liscia e luminosa.”
- “È l’effetto glass skin: pelle idratata, uniforme e glow, senza tempi di recupero importanti.”
- “È la pulizia viso che sembra un trattamento premium: perfetta anche come primo appuntamento.”
In sintesi: perché Healfusion è una scelta strategica per l’estetista
Healfusion Pro by Euracom si posiziona come alleato ideale per chi vuole:
- elevare la pulizia viso a trattamento “trend”
- offrire detersione profonda + veicolazione di attivi in un’unica esperienza
- ottenere quell’effetto pelle “di vetro” che oggi le clienti cercano e riconoscono
- trasformare un servizio di ingresso in un motore di fidelizzazione
Se la glass skin è la domanda, la risposta in cabina è un protocollo che unisce pulizia vera e boosting intelligente. Healfusion nasce esattamente per questo.
Vuoi saperne di più?
Se questo argomento ti ha incuriosito e vuoi saperne di più ti lascio i contatti di Euracom ⬇️😉


