L’Acido Cogico in Estetica

27 Mag 2019

L’Acido Cogico in Estetica

Ciao ragazze,

oggi vi parlo dell’Acido Cogico, altro acido utilizzato in cosmesi per la sua azione depigmentante (come l’acido glicolico di cui vi ho parlato qui)

L’acido Cogico è prodotto dal metabolismo di funghi della specie Aspergillus ma veniva anche estratto dalla crusca di riso. È una polvere di colore chiaro parzialmente solubile in acqua. E’ utilizzato in cosmesi per le sue proprietà depigmentanti (schiarisce le macchie) ma ha anche buone proprietà antiossidanti, antibatteriche ed antifungine, però ha un difetto: è una molecola instabile e a contatto con aria e luce si ossida perdendo la propria attività e colorando di scuro il prodotto in cui è presente. Inibisce anche la melanogenesi (processo metabolico che regola la produzione della melanina).

Funziona così: disattiva  l’enzima tirosinasi, che il responsabile della trasformazione della tirosina negli intermedi utili per sintetizzare la melanina.

A cosa vi può servire in cabina? Ve lo dico subito:

per trattare occhiaie scure,

melasmi e cloasmi

macchie senili e solari

macchie di altra origine

Dove potete trovarlo?

Nell’inci di maschere viso e linee cosmetiche viso, dedicate al trattamento delle macchie.

L’acido Cogico viene formulato in creme ma anche in sieri, gel o lozioni ma in concentrazioni basse (meno o uguale all’1 %, spesso anche solo allo 0.2% per minimizzare il rischio di effetti collaterali sulla cute). L’impiego in associazione all’acido glicolico sembra potenziarne l’effetto.

Anche l’acido Cogico può dare effetti indesiderati come la sensibilizzazione della pelle, allergie da contatto, prurito e dermatiti.

Nei cosmetici, può essere sostituito da altri attivi come:

i polifenoli quali: flavonoli, isoflavoinoidi, cumarine e stilbeni

l’acido ellagico, che si trova nel succo di melograno, inibisce la tirosinasi

un altro schiarente è il Mulberroside F, un flavonolo estratto dalle foglie di Morus Alba anche Anche negli estratti di liquirizia, troviamo gli isoflavonoidi

Spesso l’acido cogico viene associato ad attivi dalle proprietà esfolianti come: l’acido glicolico, il mandelico, tartarico e salicilico. Questo perché l’esfoliazione e la depigmentazione, in sinergia, aiutano ad eliminare le cellule cornee superficiali, rimuovendo così le macchie e favorendo il turn over cellulare.

Consiglio pratico presente nel “Metodo Estetispa Academy”

Quando effettuate trattamenti con prodotti che contengono acido cogico, mi raccomando alla valutazione della cute durante il check up viso e ad ogni seduta. Ci sono pelli sensibili e/o ipersensibili che non sopportano questa tipologia di acidi e pertanto potrebbero avere reazioni collaterali.

Anche in questo caso (come per l’acido glicolico) dopo i trattamenti consigliate sempre alla cliente di utilizzare una protezione solare, per aiutare la cute a non produrre nuova melanina (produzione indotta appunta dall’esposizione ai raggi UV).

 

Spero di esservi stata utile

La Vostra Valentina

 

 

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