L’Acido Glicolico in estetica

Ciao Ragazze,

oggi vi parlo dell’acido glicolico utilizzato in estetica.

Innanzi tutto vi dico subito che si tratta di un alfa-idrossiacido (noto anche con il nome di acido idrossiacetico) e appartiene al gruppo dei famosi acidi della frutta. Dal punto di vista della struttura chimica è il più piccolo.

L’acido glicolico (come la maggior parte degli alfa-idrossiacidi) come vi ho anticipato, è ricavato da fonti naturali, in particolare dalla frutta, dalla barbabietola da zucchero e dalla canna da zucchero ma viene anche sintetizzato.

È da questa origine naturale, in particolare dalla frutta, che questo gruppo di sostanze chimiche ha preso il nome di “acidi della frutta”

L’Acido glicolico è utilizzato soprattutto per le sue note proprietà depigmentanti infatti lo si trova in tantissime creme cosmetiche schiarenti. È un ottimo alleato contro le macchie cutanee insomma.

Ma c’è di più: è anche un ottimo esfoliante (come lo sono anche: l’acido mandelico, l’acido citrico, l’acido tartarico e l’acido malico) infatti questo acido funge spesso da base, da ingrediente principale, nella preparazione di peeling o scrub chimici (anche in ambito medico e dermatologico oltre che nel vostro).

Come già detto, essendo a basso peso molecolare (è il più piccolo) viene facilmente assorbito attraverso strato corneo.

Come agisce? Ve lo spiego.

Questo alfa-idrossiacido (come tutti gli acidi della frutta) sono in grado di ridurre i legami e le forze di coesione che tengono uniti i corneociti presenti sugli strati superficiali della pelle, agendo a livello dei desmosomi.

Grazie a questo meccanismo d’azione, si ottiene l’esfoliazione degli starti superficiali dell’epidermide, con conseguente aumento della velocità dei processi di turn-over cellulare.
Questo aumento, a sua volta, provoca un incremento dell’attività dei fibroblasti, con conseguente aumento della sintesi di nuovo collagene, nuova elastina e nuovi glicosamminoglicani.
Tutti questi processi consentono quindi, di avere come risultato l’effetto  schiarente, esfoliante e levigante che danno le creme all’acido glicolico.

La differenza d’uso tra le estetiste e il medico sta nella concentrazione di questo acido all’interno dei prodotti utilizzati. Le concentrazioni che si possono trovare nei prodotti cosmetici possono arrivare fino a non oltre il 30%. Oltre, sono ad uso medico.

Per concludere, i prodotti che utilizzate per schiarire o esfoliare, oltre all’acido glicolico contengono altri attivi che hanno la stessa o simile funzione, in modo da potenziare l’effetto.

Alcuni esempi?

Eccoli:

  • La vitamina E che è un potente antiossidante
  • L’Acido Retinoico (vitamina A in forma acida) associato all’acido glicolico hanno una funzione esfoliante atta ad ammorbidire lo strato corneo
  • L’acido Cogico che supporta l’azione esfoliante dell’acido glicolico
  • L’Acido Lattico che invece supporta l’effetto “antimacchia” dell’acido glicolico.

 

Consiglio pratico presente nel Metodo Estetispa Academy

Siccome l’acido glicolico è fotosensibilizzante, è sempre bene proporre trattamenti e prodotti domiciliari contenenti acido glicolico, nei periodi invernali (dove insomma l’esposizione solare è ridotta).

Dopo aver effettuato il trattamento in cabina, dovete assolutamente consigliare un prodotto domiciliare a casa in quanto, per ottenere l’effetto schiarente desiderato, c’è la necessità di applicare un prodotto schiarente (che contenga appunto acido glicolico) quotidianamente.

Fondamentali devono essere due coese: le vostre indicazioni sulla quantità di prodotto da utilizzare, per evitare effetti collaterali (es. microabrasioni cutanee e rottura dei capillari); la raccomandazione di non esporsi al sole nelle 48 ore successive al trattamento in cabina all’acido glicolico.

I risultati con trattamenti in cabina e uso corretto del prodotto domiciliare sono: idratazione e morbidezza alla pelle, che appare levigata, liscia, dal colorito omogeneo ed estremamente luminosa.

Altra dritta: l’applicazione di una crema all’acido glicolico, può dare effetti indesiderati. I più comuni sono: arrossamento e irritazione della pelle. Per via della concentrazione bassa che si ha nei prodotti ad uso cosmetico, non si dovrebbero percepire bruciore ne pizzicore.
Ricordatevi sempre che esiste la possibile insorgenza di reazioni allergiche negli individui sensibili allo stesso acido glicolico. In linea generale, è consigliabile preferire prodotti cosmetici schiarenti ed esfolianti (a base di acido glicolico o meno) privi di profumazione perché i profumi, che spesso fungono da allergeni, sono i maggiori responsabili delle reazioni cutanee.

 

Spero di esservi stata utile

La Vostra Valentina