Plasma Pen: facciamo chiarezza!

17 Giu 2019

Plasma Pen: facciamo chiarezza!

Ciao Ragazze,

oggi vi voglio parlare della tanto discussa plasma pen. Sui social ve la stanno proponendo in tutte le salse e ci sono corsi di formazione di ogni tipo ma una cosa che li accomuna c’è: sono brevissimi!

Per farmi aiutare nello spiegarvi questa nuova tecnologia, ho interpellato l’Ing. Andrea Cancelli, responsabile scientifico e regolatorio di GMV srl, azienda che progetta e commercializza, in Italia e all’estero, apparecchiature ad uso medicale.

Vi suona strano che mi sia affidata a loro? Non dovrebbe, visto che questa tecnologia è stata ideata da loro, si chiama Plexr ed è un dispositivo medico

Ma andiamo con ordine.

Come funziona?

Ve lo spiego subito: il dispositivo scambia energia con il tessuto attraverso la creazione di plasma, sublimando l’epidermide e diffondendo energia nel derma per la contrazione del collagene e la stimolazione cellulare che porta alla creazione di nuovo tessuto.

Vorrei sottolinearvi due termini utilizzati nella frase precedente:

  • Plasma: In fisica e chimica, il plasma è un gas ionizzato, costituito da un insieme di elettroni e ioni e globalmente neutro (la cui carica elettrica totale è cioè nulla). Il fenomeno di plasma più conosciuto al mondo è il fulmine e praticamente è ciò che a contatto con la pelle la porta a sublimare.
  • Sublimazione: la sublimazione di una sostanza semplice o di un composto chimico è la sua transizione di fase dallo stato solido allo stato aeriforme, senza passare per lo stato liquido (e qui abbiamo parlato si sublimazione dell’epidermide e vi chiedo: secondo voi siamo in campo estetico o medico?)

Andiamo avanti.

Ho letto post indirizzati a voi estetiste con termini come “Blefaroplastica non chirurgica” o “Lifting non chirurgico” “rimozione di nevi” “rimozione di macchie” “rimozione di fibromi”… devo proseguire??? Questi ragazze sono termini dall’uso improprio e se vi metteste ad effettuare questi trattamenti, sareste passibili di denuncia per ABUSO DELLA PROFESSIONE MEDICA.

Vediamo cosa dice la legge

Il Plasma Pen viene giustificato erroneamente dagli interessati accostando il dispositivo alla radiofrequenza, scheda tecnica n°13 del DL 206/2015 (link https://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2015/12/28/15G00218/sg) ma il principio di azione è totalmente differente e senza la giusta conoscenza, i danni potrebbero essere incalcolabili.

Vi riporto cosa dice la scheda tecnica riferita alla Radiofrequenza sottolineandovi i punti salienti (se la volete leggere copleta, la trovate nel link che vi ho messo nella riga sopra):

SCHEDA TECNICO-INFORMATIVA n. 13

+————————+——————————————+

|                        |APPARECCHI PER IL TRATTAMENTO DI CALORE   |

|Categoria:              |TOTALE O PARZIALE                         |

+————————+——————————————+

|                        |a) Apparecchio per il trattamento di      |

|                        |calore totale o parziale                  |

|Elenco apparecchi (come |b) Apparecchio per il trattamento di      |

|da Allegato alla Legge  |calore parziale tramite radiofrequenza    |

|n. 1 del 04.01.1990):   |resistiva e/o capacitiva                  |

+————————+——————————————+

CARATTERISTICHE TECNICO DINAMICHE

Descrizione apparecchio (b):

Apparecchio  elettrico  composto  da  un  generatore  di  corrente  a radiofrequenza applicata al corpo tramite  uno  o  piu’  applicatori, allo  scopo  di  generare  calore  nei  tessuti  attraversati   dalla corrente. L’apparecchio puo’ essere utilizzato con due serie di applicatori, di forma, superficie e numero  variabile  che  devono  essere  posti  in contatto diretto con il corpo: una prima  serie,  detta  “applicatori resistivi”, e’ composta da applicatori  che  consentono  il  contatto diretto del corpo del soggetto da trattare con elettrodi  conduttivi, mentre una seconda serie, detta “applicatori capacitivi”, e’ composta da applicatori che interrompono il percorso della  corrente  tra  gli elettrodi ed il corpo con uno strato di dielettrico.

Meccanismo d’azione (applicazione):

L’azione termica produce una moderata sudorazione ed un aumento della circolazione sottocutanea e favorisce il rilassamento muscolare.

MODALITA’ DI APPLICAZIONE, DI ESERCIZIO E CAUTELE D’USO

– Ulteriori modalita’ d’uso apparecchi b):

– Non eseguire trattamenti sulle seguenti parti del corpo:  il  capo, l’addome, le gonadi e gli organi sessuali, gli occhi, gli orecchi.

– Per evitare ustioni fare in modo che gli  elettrodi  realizzino  un contatto esteso per tutta la loro superficie, a  tale  scopo  premere con una certa pressione. Evitare  di  poggiare  l’elettrodo  solo  in parte sulla cute, o  di  toccarla  solo  con  il  bordo,  poiche’  la concentrazione della corrente  su  di  una  superficie  ridotta  puo’ provocare ustioni.

La legge parla chiarissimo: La radiofrequenza può essere usata dall’estetista per generare calore ed aumentare la circolazione nel sottocute. Non può essere usata per trattare capo, addome, gonadi e organi sessuali, occhi e orecchie.

Cosa fa la plasma pen: sublima l’epidermide.

Ora, ditemi cosa vi sembrano questi segni:

Nelle figure è possibile osservare il danneggiamento epidermico al quale seguirà la comparsa di edema, croste ed eritema, prima della risoluzione. Tale post trattamento va gestito adeguatamente per evitare complicanze.

Sempre convinte che chi vi dice essere un trattamento eseguibile da un’estetista, dica una cosa corretta?

Guardate bene questi video

 

e ora guardate questi

 

vi sembrano la stessa cosa? Vi sembrano un trattamento simile? Vi sembra siano la stessa apparecchiatura o meglio, funzionino allo stesso modo?

Il terzo è una radiofrequenza che si rifà al dl 206. i primi due NO! I primi due riguardano il Plexr, che è certificato dispositivo medico secondo la direttiva dei dispositivi medici 93/42/CEE e classificato come “Apparecchio per la microchirurgia dermatologica e plastica”. La Plasma Pen emula il meccanismo di funzionamento del Plexr confondendolo con applicazioni estetiche.

Come sempre, vi ripeto: rimaniamo nei nostri ambiti di competenza e non andiamo a cercare “novità” che potrebbero danneggiare noi in caso di un controllo, peggio ancora una cliente, e più in generale la categoria.

La Vostra Valentina

 

 

Lascia il tuo commento

LA NOSTRA COMMUNITY

Unisciti a noi e resta sempre informata

L'outlet dell'estetica
Il salotto di Estetispa
A.A.A. Estetista cercasi
Estetispa Academy