Needling e Microneedling: concessi o vietati all’estetista?

Ciao Ragazze,

eccoci al quinto blogpost dove vi darò tutte le indicazioni necessarie sul Needling e il Microneedling.

Intanto vi lascio i link per gli articoli correlati:

Prendiamo ora in analisi il decreto 206 [Versione Completa].

Oggi chi vi propone questi due trattamenti vi dice che potete eseguirli perché rientranti nella scheda tecnica 23.

In realtà non è così perché, cito:

SCHEDA TECNICO-INFORMATIVA n. 23

Categoria:

DERMOGRAFO PER MICROPIGMENTAZIONE

Elenco apparecchi (come da Allegato alla Legge n.1 del 04.01.1990):

Dermografo per micropigmentazione

[…]

Il manipolo serve per posizionare in loco il pigmento colorante.
Il manipolo imprime al sistema degli applicatori un movimento longitudinale tale da raccogliere il pigmento contenuto nel serbatoio e posizionarlo ove destinato.

[…]

Meccanismo d’azione (applicazione):
La micropigmentazione (altrimenti detta dermopigmentazione, trucco permanente, trucco semipermanente, disegno epidermico o camouflage) viene utilizzata esclusivamente a fini estetici per la correzione di inestetismi del viso e del corpo, per il miglioramento della immagine estetica in generale, nella copertura di cicatrici risultanti da interventi chirurgici o incidenti (camouflage).
Tramite un applicatore puntiforme sterile oscillante, viene trasferita nell’epidermide una piccola quantità di pigmento che vi permane per un periodo variabile secondo la zona del viso o del corpo.

Di seguito le immagini delle slide della FAPIB, Associazione Nazionale Fornitori di Attrezzature per Parrucchieri ed Istituti di Bellezza, che ribadiscono quanto vi ho indicato sopra e sottolineano che il termine Needle significa AGO e il trattamento serve a procurare microlesioni.

La Vostra Valentina